Antifurti Bicicletta Elettrica

Antifurti Bicicletta Elettrica

Cari amici la scorsa domenica al mio carissimo amico Genny  gli hanno “Fregato” la nuovissima bici elettrica e anche se era un modello abbastanza economico,  “Incavolatura” è obbligatoria e dopo il comprensibile periodo di riflessione post-incazzatura!!  mi ha chiesto se gli potevo consigliare un buon antifurto per la Bicicletta elettrica che si ricomprerà a breve..

Partiamo dal presupposto che l’antifurto perfetto per bici ma anche per motorini Non Esiste, esistono tanti accessori che possono dissuadere il Ladro ma sono soprattutto le “Buone Abitudini” a venirci incontro in questo mondo di ladri, ecco anche perchè molte persone stanno decidendo di assicurare la propria bici, puoi leggere il mio articolo in merito da qui.

10 Consigli: Per evitare che vi venga rubata

catena bicicletta elettrica
  1. Portate la bici elettrica sempre con voi (se potete!):  in questo caso sono da preferire  le bici elettriche di piccole dimensioni meglio se Pieghevoli, che occupando poco spazio è facilmente trasportabile in ufficio o in Casa
  2. Meglio il Bloster che le Catene: Per Blooster intendiamo l’antifurto a forma di arco che serve per “legare” le ruote o altre parti pregiate della bici ai vali pali o tralicci cittadini, meglio i bloster di Acciaio, meglio se spessi più di 16 centimetri
  3. Legatela con la catena: Se avete già acquistato una catena di quelle belle spesse e plastificate, ricordatevi di legare la bici nella parte alta del telaio per non permettere ai ladri di fare leva e di scappare con la bici.
  4. Non parcheggiatela in un luogo isolato: Catena o Bloster spesso sono inutili dinanzi alle tronchesi pneumatiche che usano gli scassinatori, una buona abitudine è quella di legare la bici in luoghi affollati e dove sono presenti altre bici
  5. Prelevate la Batteria: Quando parcheggiate la bici elettrica ricordatevi di prelevare e di portarvi con voi la batteria che è spesso la parte più costosa e ambita dai ladri di biciclette elettriche
  6. Meglio se  Easy Tag:  E’ un sistema che risolve il problema, rendendo le biciclette riconoscibili. Si tratta di un kit che prevede un adesivo (in materiale multidistruttibile, cioè che non si riesce a rimuovere, ma si sbriciola, lasciando sul telaio un marchio con il numero del codice) e un codice che serve per la registrazione on line. Easy Tag è stato adottato da diverse città tra cui Brescia e Reggio Emilia.
  7. Incisioni su telaio della Bici: Sistema  “francese”  che prevede l’incisione sul telaio del codice fiscale del proprietario. In questo modo, ogni comune ha il suo database, accessibile a tutti via web. Adottato in diverse città tra cui Bologna, Padova, Mestre, Pisa, Lodi, Torino e Vicenza, questo sistema ha contribuito a risolvere diversi casi di “furto d’uso”, cioè quelle biciclette rubate e poi abbandonate dopo l’uso.
  8. Shotting: In pochissimi comuni del nord Italia i sindaci hanno invitato i ciclo amatori a farsi fotografare insieme alle propri bici, creando un archivio che puo’ testimoniare la proprietà della bici o bici elettrica
  9. Antifurti satellitari con GPS:  funzionano con un chip nascosto sotto il telaio ed è possibile rintracciare la bici immediatamente.

Se conoscete altri metodi o consigli.. vi ricordo che potete formulare le vostre considerazioni, domande o anche complimenti!!! nel form dei commenti qua sotto..

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